4 settembre 2015

Migranti: in 200 da Budapest cercano di raggiungere Vienna a piedi

Continua senza sosta l'emergenza immigrazione in alcuni Paesi europei, in particolar modo in Ungheria, dove i migranti protestano da giorni alla stazione di Budapest.
Essendo stati bloccati dalla polizia ungherese, circa 200 profughi si sono quindi incamminati per provare a raggiungere Vienna a piedi.
Gli immigrati hanno attraversato il Danubio e stanno per recarsi all'autostrada Budapest-Vienna; le due città distano la bellezza di 240 chilometri.
Ma non solo: una delle ultime notizie che giunge dall'Ungheria è vergognosa.
Infatti, le forze dell'ordine pare stiano usando negli occhi dei migranti spray urticanti per respingerli.

3 settembre 2015

Dramma migranti: il mondo sconvolto dalla foto del bimbo siriano morto

Una foto scattata sulle spiagge turche ha sconvolto il mondo intero; nell'immagine si vede un bimbo di 3 anni, privo di vita, riverso sulla sabbia.
Si tratta di un piccolo profugo siriano, in fuga dalla guerra insieme alla madre e al fratello di 5 anni, deceduti anche loro.
Aylan, questo il nome della vittima, è morto annegato durante la traversata che l'avrebbe dovuto condurre in Turchia.
"Le immagini che vediamo stringono il cuore e strapazzano l'anima. Lo dico da padre ancor prima che da premier. L'Europa non può perdere la faccia": sono queste le parole di Matteo Renzi sulla vicenda.

2 settembre 2015

Choc in Repubblica Ceca: polizia marchia i migranti con dei numeri

Scene che stanno già facendo il giro del mondo arrivano dalla Repubblica Ceca, dove la polizia sta marchiando i migranti.
Le forze dell'ordine stanno scrivendo dei numeri sul braccio dei profughi per identificare il treno d'arrivo e il vagone.
Le immagini fanno rumore, visto che richiama il marchio degli ebrei messo a segno dalla Germania hitleriana durante la Seconda Guerra Mondiale.

1 settembre 2015

Inventava notizie su immigrati per fomentare odio razziale: denunciato 20enne

Un ragazzo di 20 anni, Gianluca Lipani, è stato denunciato dalla polizia postale perché autore di numerosi articoli completamente inventati riguardanti gli immigrati e che dunque fomentavano l'odio razziale.
Il giovane, originario di Caltanissetta, scriveva pezzi di cronaca nera sul sito "Senzacensura.eu", che ora è stato chiuso.
"Quattro tunisini stuprano la moglie e poi uccidono il marito a sprangate", "Catania: 15enne bruciato vivo perché cristiano" sono solo due dei titoli che hanno insospettito i lettori.
Lipani ha confessato la falsità delle notizie riportate, giustificando il fatto con l'intenzione di catturare l'attenzione delle persone e racimolare denaro con i clic.

Proteste e caos in Ungheria: immigrati vogliono andare in Germania

L'Ungheria è ufficialmente nel caos a causa delle forti proteste di numerosi migranti alla stazione Keleti, nella capitale Budapest.
I migranti sono stati sgomberati dalla polizia perché si erano accalcati pericolosamente nelle vicinanze dello scalo ferroviario.
I profughi, la maggior parte siriani, vorrebbero raggiungere la Germania senza essere registrati.
Il governo ungherese ha negato questa possibilità, scatenando quindi un vero e proprio putiferio.