9 novembre 2015

Britti al fianco delle donne vittime di violenza

Il cantautore italiano, Alex Britti, si è reso protagonista di un bel gesto: dedicare una sua canzone alle donne vittime di violenza.
Il titolo del brano si chiama "Perché" ed è una denuncia contro i crimini commessi nei confronti del sesso femminile.
Una parte dei proventi sarà devoluta all'ong WeWorld e le immagini del video della canzone saranno usate per la campagna di sensibilizzazione dell'organizzazione non governativa.

7 novembre 2015

Aereo russo: una bomba o una bombola del gas esplosa le cause dell'esplosione

Non è ancora certificata la dinamica dei fatti di quanto accaduto nell'aereo russo, precipitato nei giorni scorsi nel Sinai.
La morte delle 224 persone a bordo potrebbe essere stata causata dall'esplosione di un ordigno o di una bombola del gas.
L'ipotesi terrorismo è sempre viva: l'Isis ha rivendicato l'attacco, ma la situazione non è ancora chiara.
Vi riferiremo altre notizie quando avremo maggiori dettagli sull'incidente.

6 novembre 2015

Lecce nel panico: detenuto ferisce tre persone e scappa dall'ospedale

Oggi Lecce è diventato un set cinematografico, peccato però che si trattasse di dura realtà.
Un detenuto, Fabio Perrone di 42 anni, è riuscito a fuggire dall'ospedale "Vito Fazzi" dopo aver sparato ad un poliziotto penitenziario, un vigilante e un utente del nosocomio.
L'uomo, autore di un omicidio commesso nel 2014 a Trepuzzi, doveva sottoporsi ad una colonscopia, ma quando l'agente gli ha tolto le manette ha rubato la pistola e ha iniziato ad esplodere proiettili.
In seguito, si è impossessato di un'auto ed è scappato; le ricerche dell'evasore sono tutt'ora in corso.

Polemica nel veneziano: sindaco Portogruaro non stringe mano a ragazza di colore

Il sindaco di Portogruaro (Ve), Maria Teresa Senatore, si è resa protagonista di un presunto gesto razzista.
Il primo cittadino, durante le celebrazioni del 4 novembre, stringe la mano ai presenti saltando però una ragazza di colore.
Senatore si è immediatamente scusata affermando di non essersi accorta della giovane, ma le polemiche continuano ad impazzare.

4 novembre 2015

Morte Elena Ceste: 30 anni reclusione per il marito Buoninconti

30 anni di carcere: è la sentenza emessa nel processo di primo grado con rito abbreviato nei confronti di Michele Buoninconti, marito di Elena Ceste.
La donna scomparve nel nulla il 24 gennaio del 2014 dalla propria abitazione di Costigliole d'Asti; il 18 ottobre dello stesso anno fu ritrovato il suo cadavere in un canale di scolo nelle campagne adiacenti alla casa di Elena.
Per il suo omicidio fu imputato proprio il coniuge, che oggi ha ricevuto il pesante verdetto.