
La notizia era ormai nell'aria, ma adesso ha i crismi dell'ufficialità:
Forza Italia, capeggiata da
Silvio Berlusconi, ha deciso di
lasciare la
maggioranza di larghe intese del
governo Letta.
Ad annunciarlo è il capogruppo del partito al Senato, Romani: "Non ci sono più le condizioni perché Forza Italia stia in maggioranza; oggi è finito il governo delle larghe intese e si apre un nuovo capitolo della politica italiana".
Prima di informare gli organi di stampa, Forza Italia aveva già preannunciato la decisione di passare all'opposizione al presidente della Repubblica, Napolitano, e al premier Letta.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la legge di Stabilità, ritenuta irricevibile dai seguaci di Berlusconi, che stasera dovrà ottenere il voto di fiducia in Senato.
Domani si prospetta un'altra giornata molto calda, visto che sempre nell'aula del Senato si voterà per la decadenza dell'ex presidente del Consiglio.
Per l'occasione è stata organizzata una manifestazione di sostegno per rivendicare l'innocenza di Berlusconi, pronto a chiedere la revisione del processo Mediaset grazie alla presentazione di 7 nuovi testimoni.