Il teologo, 43 anni, ha affermato: "Voglio che la Chiesa e la mia comunità sappiano chi sono: un sacerdote gay, felice e orgoglioso della propria identità. Vorrei scuotere la Chiesa, l'astinenza totale dalla vita d'amore per gli omosessuali è una cosa disumana".
Durissima la replica del Vaticano: "Monsignor Charamsa non potrà continuare a svolgere i compiti precedenti presso la Congregazione per la dottrina della fede e le università pontificie. La scelta di operare una manifestazione clamorosa alla vigilia del sinodo appare molto grave e irresponsabile, perché mira a sottoporre l'assemblea sinodale ad una indebita pressione mediatica".
"Cercherò lavoro": è la risposta del prelato alla presa di posizione della Chiesa cattolica.