Ultim'ora: identificati e localizzati i tre attentatori; sarebbero di nazionalità franco-algerina. Le teste di cuoio al lavoro a Reims per consegnarli alla giustizia.
12 morti e 8 feriti: è il tragico bilancio, ancora provvisorio, di un attacco armato compiuto da due uomini contro la sede della redazione del giornale
Charlie Hebdo, a
Parigi.
Il giornale satirico era al centro di polemiche islamiche per alcune vignette che prendevano in giro il profeto Maometto.
I due assalitori, incappucciati e vestiti di nero, hanno sparato contro la gente con dei kalashnikov; molti giornalisti sono saliti sul tetto per evitare di essere ammazzati.
Gli attentatori potrebbero appartenere ai jihadisti islamici; nel momento in cui commettevano gli spregevoli omicidi, avrebbero gridato: "Vendichiamo il profeta".
I due sono comunque riusciti a fuggire e si sarebbero impadroniti di un'automobile; la polizia è alacremente al lavoro per bloccarli.
Il presidente Hollande, appresa la notizia, ha deciso di recarsi sul luogo della strage.
Sviluppi attesi già nei prossimi minuti.