12 aprile 2015

La Turchia attacca Papa Francesco: "Non c'è stato nessun genocidio degli armeni"

La Turchia non ha assolutamente digerito le dichiarazioni di Papa Francesco, che ha ricordato il genocidio degli armeni, avvenuto durante la Prima Guerra Mondiale.
Il ministro degli Esteri turco ha parlato di "parole inaccettabili", mentre il nunzio apostolico, Lucibello, ha espresso tutto il suo disappunto.
A causa della frase di Bergoglio, Ankara ha anche deciso di richiamare il suo ambasciatore in Vaticano per fare il punto della situazione.
La Turchia non ha mai riconosciuto gli eccidi di quegli anni, visto che secondo la loro opinione non sono accompagnati da fondamenti storici concreti.
Gli armeni furono massacrati dai "Giovani turchi" perché si temeva potessero allearsi con la Russia, sua acerrima rivale.

11 aprile 2015

Trovate morte 150 balene in Giappone: i nipponici temono un fortissimo terremoto

Panico, molto probabilmente ingiustificato, in Giappone: 150 balene sono state trovate arenate sulle coste e c'è il forte timore di un sisma di grandi proporzioni.
Nel 2011, quando si consumò una strage con 19mila morti causati da un terremoto e dal conseguente tsunami, furono rinvenuti 50 esemplari privi di vita.
Gli scienziati smentiscono correlazioni tra gli episodi, ma la psicosi serpeggia in tutto il Paese asiatico.
La speranza è che questa cattiva previsione dei nipponici sia senza fondamento.

Strage Tribunale Milano: malore in carcere per l'omicida Giardiello

Claudio Giardiello, l'uomo che ha sparato e ucciso tre persone nel Tribunale di Milano, è stato colpito da un malore in carcere.
Il killer, attualmente detenuto a Monza, non è riuscito così a sostenere l'interrogatorio per la convalida dell'arresto; poco dopo, il gip ha confermato la misura cautelare.
Le accuse a carico dello sparatore sono gravissime: omicidio plurimo aggravato, tentato omicidio e porto abusivo di arma.
Con questi reati, Giardiello rischia seriamente di essere condannato all'ergastolo.

9 aprile 2015

Follia al Tribunale Milano: imputato spara e uccide tre persone, tra cui un giudice

Mattinata di follia al Tribunale di Milano: Claudio Giardiello, imputato per bancarotta fraudolenta, ha aperto il fuoco contro almeno cinque persone.
Tre i morti: sono il magistrato Fernando Ciampi, giudice della sezione fallimentare, un giovane avvocato e una terza vittima rinvenuta sulle scale e colpita probabilmente da un infarto.
Almeno altre due persone risultano ferite, tra cui una che versa in gravissime condizioni al Policlinico lombardo.
Dopo una breve fuga in moto, le forze dell'ordine hanno trovato e arrestato lo sparatore.
Resta lo sconcerto per il fatto che un uomo sia potuto entrare in aula con un'arma; la prima ipotesi è che Giardiello abbia fatto il suo ingresso in tribunale insieme agli avvocati, dove non c'è un controllo meticoloso.
Pare che il killer abbia deciso di compiere la strage, a seguito della rinuncia a difenderlo da parte del suo legale.
Aggiornamenti saranno riportati prossimamente.

8 aprile 2015

Salvini contro i rom: "Raderei tutti i campi"

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, continua a far scalpore con le sue parole quasi sempre al di sopra delle righe.
Dopo le polemiche scoppiate sulla vicenda immigrati, tocca adesso ai rom: "Devono avere gli stessi diritti-doveri degli italiani. Non pagano l'Imu e sono dell'idea che bisognerebbe radere al suolo tutti i campi rom".
Immediata la presa di posizione del presidente della Camera, Boldrini: "Le sue dichiarazioni sono inquietanti".
Anche il Pd replica, per voce del deputato Patriarca: "Salvini la pianti con il qualunquismo da quattro soldi; i campi non piacciono nemmeno ai nomadi e tanti comuni stanno cercando di dare loro una seria alternativa".
L'esponente leghista torna dunque nella bufera e una domanda nasce spontanea: quale sarà il prossimo nemico di Salvini, da mettere nel mirino?