30 marzo 2013

E' morto Franco Califano

Ancora un lutto colpisce il mondo della musica, dopo la morte di Enzo Jannacci, se n'è andato anche "Er Califfo" Franco Califano.
Il cantautore italiano, che aveva 74 anni, è deceduto nella sua casa di Acilia, in provincia di Roma; Califano era malato da tempo, ma il suo pianista Enzo Giaretta è rimasto sconvolto, visto che il cantante aveva in programma due serate a Porto Recanati il 4 aprile e in seguito avrebbe dovuto prendere parte ad un appuntamento in una sala di incisione ad Avezzano.
Califano è ricordato soprattutto per aver scritto canzoni a Mia Martini, Ornella Vanoni, Peppino di Capri, Bruno Martini, Edoardo Vinaello e Wilma Goich; molto famosa la sua canzone "Tutto il resto è noia".

29 marzo 2013

Si è spento Enzo Jannacci

Lutto nel mondo della musica e non solo, infatti, Enzo Jannacci è morto questa sera a Milano, sconfitto da una malattia che lo perseguitava da molti anni.
Jannacci era nato nel 1935 e avrebbe compiuto a giugno 78 anni; nella sua vita ha fatto il cantautore, il cabarettista, l'attore e il cardiologo.
E' ricordato soprattutto come uno dei precursori del rock and roll italiano, in compagnia di Celentano, Tenco, Little Tony e Gaber.

Firenze: danneggiata scultura nella Loggia dei Lanzi


Un atto vandalico è stato perpetrato nella serata di ieri a Firenze, precisamente nella Loggia dei Lanzi, in piazza della Signoria.
Una turista ha sfregiato l'opera di Pio Fedi che raffigura il ratto di Polissena, staccandole l'indice della mano sinistra.
I vigili urbani, intervenuti sul posto, hanno immediatamente fermato l'autrice del gesto, che è stata ovviamente denunciata.
La direzione degli Uffizi, comunque, ha fatto sapere che il restauratore Alberto Casciani ha già riattaccato il dito, annullando così l'handicap nell'importante statua.

28 marzo 2013

Bersani molla e rinuncia davanti a Napolitano

Pierluigi Bersani, incaricato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di provare a formare un nuovo governo, ha deciso di rinunciare al suo compito e lo ha ufficializzato questa sera in seguito ad un colloquio con il presidente.
Il leader del Pd ha dichiarato: "Ho riferito dell'esito del lavoro svolto in questi ultimi giorni che non ha portato ad alcun risultato positivo; ho presentato a Napolitano tutte le difficoltà derivanti da preclusioni o condizioni non accettabili".
Il Capo dello Stato ha preso atto della situazione e si è riservato di prendere iniziative per risolvere questo pericoloso impasse, che rischia di far precipitare nel baratro il Paese.

Mandela nuovamente ricoverato in ospedale

Non c'è pace per l'ex presidente del Sudafrica Nelson Mandela, che è stato costretto nuovamente a ricoverarsi in ospedale per una ricaduta dell'infezione polmonare.
A confermarlo il giornale sudafricano "City Press"; un comunicato stampa della presidenza del Sudafrica recita: "I medici si stanno occupando di Mandela garantendogli le migliori cure possibili".
Zuma, inoltre, ha rivolto un messaggio a tutto il mondo chiedendo di pregare per Mandela e tutta la sua famiglia.
Ora, si aspettano bollettini medici per chiarire lo stato di salute del Premio Nobel per la pace, anche se le condizioni del 94enne cominciano a preoccupare seriamente.