30 novembre 2013

Cade elicottero su un pub di Glasgow: morti e feriti

Un elicottero della polizia si è abbattuto ieri sera su un pub di Glasgow, una delle principali città scozzesi.
Al momento non sono stati forniti bilanci ufficiali, ma secondo le prime indiscrezioni, almeno tre persone sarebbero decedute e altre 32 sono rimaste ferite.
Il tragico episodio si è verificato verso le 22.30, quando il locale era affollato di gente.
Testimoni raccontano di una nuvola di fumo innalzatasi subito dopo la caduta dell'elicottero; in seguito, il tetto ha cominciato a crollare e le persone presenti sono fuggite in preda al panico.
I soccorritori stanno lavorando alacremente per cercare altri superstiti sotto le macerie; nelle prossime ore ulteriori aggiornamenti.

28 novembre 2013

Marò Latorre e Girone condannati a morte?

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone condannati a morte: è questa la scioccante ipotesi proveniente dall'India.
La Nia (polizia indiana) avrebbe infatti presentato un rapporto in cui sarebbe prevista la pena capitale per il reato commesso dai fucilieri di Marina italiani.
La polizia non ha voluto rilasciare commenti ufficiali in merito, ma per l'Italia si prospettano ore e giorni molto delicati per provare a sbrigare questa incombente questione.
La speranza era riportare i due marò in Italia entro Natale, ma la situazione è molto più complicata del previsto.

27 novembre 2013

Berlusconi non è più senatore

Ora non ci sono più dubbi: Silvio Berlusconi decade ufficialmente dalla carica di senatore ed esce così dal Parlamento.
Ad annunciarlo è il presidente del Senato, Piero Grasso, dopo il respingimento di nove ordini del giorno da parte dell'Assemblea.
Queste le dichiarazioni di Berlusconi durante il suo intervento in piazza Plebiscito, a Roma: "E' un giorno amaro e di lutto per la democrazia; la magistratura vuole la via giudiziaria al socialismo contro il capitalismo borghese".
Il leader di Forza Italia ha, infine, aggiunto: "La sentenza del processo Mediaset grida vendetta davanti a Dio e agli uomini".


26 novembre 2013

Forza Italia dice addio al governo Letta: Berlusconi all'opposizione

La notizia era ormai nell'aria, ma adesso ha i crismi dell'ufficialità: Forza Italia, capeggiata da Silvio Berlusconi, ha deciso di lasciare la maggioranza di larghe intese del governo Letta.
Ad annunciarlo è il capogruppo del partito al Senato, Romani: "Non ci sono più le condizioni perché Forza Italia stia in maggioranza; oggi è finito il governo delle larghe intese e si apre un nuovo capitolo della politica italiana".
Prima di informare gli organi di stampa, Forza Italia aveva già preannunciato la decisione di passare all'opposizione al presidente della Repubblica, Napolitano, e al premier Letta.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la legge di Stabilità, ritenuta irricevibile dai seguaci di Berlusconi, che stasera dovrà ottenere il voto di fiducia in Senato.
Domani si prospetta un'altra giornata molto calda, visto che sempre nell'aula del Senato si voterà per la decadenza dell'ex presidente del Consiglio.
Per l'occasione è stata organizzata una manifestazione di sostegno per rivendicare l'innocenza di Berlusconi, pronto a chiedere la revisione del processo Mediaset grazie alla presentazione di 7 nuovi testimoni.

25 novembre 2013

Berlusconi annuncia 7 nuovi testimoni per proclamare sua innocenza

Silvio Berlusconi non si arrende e, a pochi giorni dal voto del Senato sulla sua decadenza da senatore, è pronto a sorprendere tutti ancora una volta.
L'ex premier ha infatti dichiarato di avere a disposizione ben 7 nuovi testimoni che proclameranno la sua innocenza sull'annosa vicenda diritti tv Mediaset.
Grazie a queste testimonianze, Berlusconi ritiene che il processo dovrà essere necessariamente revisionato.
Per questo motivo ha invitato Pd e M5S a rinviare la votazione per analizzare le nuove prove.