30 giugno 2014

Israele: trovati morti i tre ragazzi rapiti

I tre ragazzi rapiti qualche settimana fa in Israele sono stati uccisi: a confermarlo è la tv Al Arabiya, che annuncia il ritrovamento dei cadaveri.
Il governo israeliano, una volta appresa la tragica notizia, ha deciso di convocare urgentemente una riunione d'emergenza.
In mattinata, c'era stata grande tensione nella Striscia di Gaza per il lancio di ben 16 razzi da parte dei palestinesi.
Ora i decessi dei tre giovani rischiano di far precipitare definitivamente la situazione in Medio Oriente.

29 giugno 2014

Papa Francesco:"La mia strada finirà in quella tomba"

Serpeggia un po' di preoccupazione in questi giorni per la salute di Papa Francesco, che nei giorni scorsi ha dovuto rinunciare ad un incontro al Policlinico Gemelli per un'indisposizione.
Nella giornata di oggi ha comunque regolarmente presenziato all'Angelus a Piazza San Pietro, ma fanno riflettere alcune parole riferite dal Santo Padre ad alcuni giovani della diocesi romana.
Bergoglio, a proposito del definitivo, afferma che è il Papa ad avere la strada più sicura: "Credo che uno che ha più sicura la sua strada definitiva è il Papa! Perché il Papa dove finirà? Lì, in quella tomba, no?"
Non è la prima volta che il Pontefice faccia riferimento alla morte e i fedeli restano quindi con dubbi e ansie.

27 giugno 2014

Strage Ustica: Napolitano vuole la verità

34 anni fa si consumava la strage di Ustica, con l'aereo di linea Douglas DC-9 della compagnia italiana Itavia che si spezzava improvvisamente in volo e precipitava nel tratto di mare compreso tra Ustica e Ponza.
A perdere la vita furono 81 persone, 77 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio.
Dal 1980 ad oggi il mistero è rimasto immutato e restano ancora ignoti i motivi dello squarcio del velivolo e della successiva caduta.
Nel ricordare la tragedia, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiesto a gran voce l'accertamento della verità.
Il Capo dello Stato ha anche aggiunto: "Condivido e comprendo il rammarico per la mancanza di una esauriente ricostruzione della dinamica e delle responsabilità di quel tragico fatto, nonostante i lunghi anni di indagini e i processi celebrati".

25 giugno 2014

Ciro Esposito prima di morire: "Mi ha sparato De Santis"

L'Italia calcistica e non solo piange per la morte di Ciro Esposito, il giovane tifoso del Napoli sparato prima della finale di Coppa Italia tra i partenopei e la Fiorentina, giocatasi a Roma nel maggio scorso.
Per il tentato omicidio (ora diventato omicidio) fu arrestato il sostenitore romanista Daniele De Santis, attualmente detenuto in carcere.
E proprio in uno dei momenti di coscienza, Esposito avrebbe riconosciuto il supporter giallorosso dopo che alcuni parenti gli avevano mostrato una fotografia del presunto assassino.
Per De Santis si complica dunque ulteriormente la sua posizione.
A preoccupare le forze dell'ordine sono adesso le possibili vendette che potrebbero scaturire da parte della tifoseria napoletana.
Nel prossimo campionato, la gara Roma-Napoli sarà sicuramente da bollino nero.

24 giugno 2014

Abusi sessuali su migranti: arrestato direttore Caritas Trapani

Sconcerto a Trapani per l'arresto del direttore della Caritas diocesana della città, don Sergio Librizzi.
Per il sacerdote le accuse sono gravissime: concussione e violenza sessuale pluriaggravata.
Il presunto aguzzino avrebbe abusato di alcuni immigrati in cambio di asilo politico; le forze dell'ordine lo hanno quindi tratto in arresto dopo l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip siciliano.