4 settembre 2014

Ennesima tragedia all'Ilva: morto un operaio di 54 anni

Incidente mortale sul lavoro all'Ilva di Taranto: Angelo Iodice, operaio di 54 anni originario di Caserta, ha perso la vita nel reparto dell'Acciaieria 1.
Durante alcuni lavori di manutenzione, la vittima è rimasta schiacciata da un mezzo meccanico che transitava sui binari.
Nonostante i soccorsi, per il 54enne non c'è stato nulla da fare.
I sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno immediatamente indetto uno sciopero della durata di 24 ore, dalle 15 di oggi alle 15 di venerdì 5 settembre.

3 settembre 2014

Staccò orecchio con taglierino: arrestato a Roma dopo tre mesi

E' stato arrestato dalle forze dell'ordine l'autore dell'asportazione di un orecchio ad un passante, a Roma.
Lo scorso giugno, l'aggressore staccò con un taglierino il padiglione auricolare ad un 35enne, senza alcun motivo; a distanza di 3 mesi, il folle 21enne è stato consegnato alla giustizia.
Nella perquisizione svolta nella sua casa, gli agenti hanno infatti rinvenuto l'orecchio in un barattolo e ora il giovane dovrà essere processato con l'accusa di lesioni gravissime. 

2 settembre 2014

Donna obesa e nuda schiaccia Gesù: incredibile locandina a Torino

Shock a Torino: gli organizzatori del festival di arte contemporanea "Internazionale d'arte LGBTE" hanno apposto una locandina blasfema che ha fatto scoppiare numerose polemiche.
Nell'immagine si vede una donna obesa e nuda che con il piede schiacciale raffigurazioni di Gesù e della Madonna.
Per questo motivo, il Comune piemontese ha deciso di ritirare il patrocinio concesso all'evento; a confermarlo è l'assessore alla Cultura, Maurizio Braccialarghe.
L'iniziativa della Giunta è stata accolta all'unanimità.

1 settembre 2014

Follia nell'anconetano: uomo terrorizza persone con machete

Un uomo di circa 30 anni, originario dell'Africa, ha terrorizzato numerose persone a Jesi, in provincia di Ancona.
Il folle è entrato in un centro commerciale con due machete, minacciando di morte i presenti; poi ha deciso di rifugiarsi in una chiesa per fuggire dall'inseguimento delle forze dell'ordine.
Polizia e carabinieri hanno anche esploso alcuni proiettili in aria per cercare di far arrendere il giovane.
Nonostante il forte tentativo da parte dell'africano di evitare la cattura, gli agenti l'hanno arrestato e trasferito in carcere.

Ischemia per il marò Massimiliano Latorre

Il marò Massimiliano Latorre, detenuto con Salvatore Girone in India dal febbraio 2012, è stato colpito da un'ischemia ed è attualmente ricoverato in ospedale.
A confermare la brutta notizia è la figlia Giulia, che si è scagliata pesantemente contro il governo italiano per la vicenda dei due fucilieri di marina.
Le condizioni di Latorre non sarebbero preoccupanti, ma il ministro della Difesa Pinotti ha deciso di raggiungere il Paese asiatico per mostrargli vicinanza.
Il ministro degli Esteri, Mogherini, ha invece aggiunto che riportare i marò in Italia resta la priorità dell'esecutivo capitanato Renzi.