10 dicembre 2014

Ritrovata morta la professoressa Gilberta: fermato un cugino

Svolta nelle indagini sul caso di Gilberta Palleschi, la professoressa di inglese di 57 anni scomparsa nel nulla il primo novembre a Sora.
La donna è stata trovata senza vita in una cava a Campoli Appennino, in provincia di Frosinone.
A commettere l'omicidio sarebbe stato un cugino della vittima, fermato dagli agenti; l'uomo, un muratore, è accusato anche di occultamento di cadavere.
"Il cerchio è chiuso, l'omicidio è risolto; una pagina nera per la prevenzione dei reati sulle donne": è questo il commento del procuratore capo, Mario Mercone.

9 dicembre 2014

Loris: fermata la madre per omicidio volontario aggravato

La svolta è giunta nella tarda serata di ieri: la madre di Loris Stival, il bambino di 8 anni ucciso nel ragusano con una fascetta di plastica e poi gettato in un canalone, è stata fermata dalla polizia dopo 6 ore di interrogatorio.
Le accuse per lei sono pesantissime: omicidio volontario, aggravato dal legame di parentela, e occultamento di cadavere.
In queste ore, Veronica Panarello è di nuovo sotto torchio da parte degli investigatori; entro 48 ore, il GIP dovrà disporre un'eventuale misura cautelare in carcere.
Con i reati contestati, la donna potrebbe anche essere condannata all'ergastolo.

8 dicembre 2014

E' morto Mango, stroncato da un infarto

Grave lutto nel mondo della musica italiana: si è spento all'età di 60 anni il cantante Mango; a togliergli la vita un infarto.
Mango stava eseguendo uno dei suoi brani più famosi, "Oro", in un concerto a Policoro quando è stato colto da un malore sul palco.
Immediatamente soccorso, è stato trasportato in ospedale dove è però giunto già esanime.
Tra i suoi successi, si ricordano anche "La rondine", "Monna Lisa", "Bella d'estate" e "Mediterraneo".
News & Cronaca si unisce al dolore della famiglia e dei suoi fan ed esprime le più sentite condoglianze.

5 dicembre 2014

Piccolo Loris: la madre non andò davanti a scuola

Clamorosa novità sul caso Loris, il bimbo ucciso sabato scorso a Santa Croce Camerina (Ragusa); la madre non si è mai recata nei pressi della scuola, come ha affermato più volte agli inquirenti.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza non lasciano spazio a dubbi e la posizione della donna inizia a traballare notevolmente.
C'è inoltre un altro particolare che potrebbe incastrarla: Veronica Panarello consegnò alcune fascette, designate come arma del delitto, alle maestre di Loris.
L'istituto scolastico, per voce della preside, ha detto che i bimbi non potevano portare quegli oggetti a scuola perché ritenuti pericolosi.
Dunque, la donna ha cercato di liberarsi di una prova schiacciante contro di lei? Al momento non è ancora indagata, ma le nubi su di lei sono sempre più dense.

Usa: la polizia uccide l'ennesimo afroamericano

La scia di sangue provocata dalla polizia americana non accenna a fermarsi; nella serata di martedì, un afroamericano disarmato di 34 anni è stato ucciso a Phoenix da un agente.
L'uomo era accusato di spaccio di droga, ma in tasca aveva con sé soltanto una confezione di pillole.
Dunque, secondo i primi accertamenti, l'uomo non era né in possesso di un'arma né stava commettendo alcun reato.
Ricordiamo inoltre che nella giornata di ieri numerose proteste erano scoppiate all'indirizzo dei poliziotti, perché il Gran Giurì aveva deciso di scagionare l'agente autore dell'assassinio di un giovane di colore, avvenuto l'estate scorsa.
Obama ha ribadito che "la legge è uguale per tutti", ma ciò che sta accadendo cozza pesantemente con le parole del presidente statunitense.